· IO(qui)(a voi)
ho visto vecchie cartoline multistrato
collage sull’orizzonte cittadino
fantasmi nel via vai del giorno
nel buio illuminato emergono
spettri di luce
campi d’energia emettono
fabbriche
o architetture anonime
abbandonate
o quasi
nel mio immaginario
colgo.
· IO(un po’ qui, un po’ là)(tra me e me, e voi)
“diciamo come è andata
una sera in via rossini
scorgo un flyer
per terra abbandonato
“torno indietro?
“lo raccolgo?
“sia mai che mi sfugga qualche cosa
WORKSHOP alla GAM
“sia mai che me lo perda!
“in mezzo al caos della mia vita!
“perché non aggiungere qualcosa?
segno tutto per benino
idee tante
tempo poco
coraggio nella notte
ancora meno
“questa fabbrica abbandonata?
“NO, troppo pericolosa
“quest’altra?
“NO, troppo lontana
“va bene questa qui, nella fretta è più vicina
mi organizzo per l’evento
tre scatti e mi concentro
ma il freddo turba
la mia nuova digitale che
al terzo scatto
muore
“proprio adesso che entravo in confidenza con l’architettura!
“vabbbbbè…che fare?
domani si consegna
“e se avessi usato filtri colorati?
“per tirar fuori quel che vedo nel mio inconscio?
“perché non vuoi provare?
E così…
un walzer di colori
teatrino d’arlecchino
imbusto
consegno
E rido.
tappa dopo tappa
adesso sono qui a ballare
E quel che immaginavo forex
40X40
silenzio tutto intorno
è invece chiassoso
carro carnevalesco di rio
in preda al mio delirio
Chissssà…
forse più rappresentativo del mio io.
esposizione fotografie scelte_presentazione allegata_workshop con Bruna Biamino_GAM di TORINO_2008